• The Fall of Naxxramas

    Ciao ciao, Sapphiron!

    Ieri insieme ad un gruppetto di coraggiosi eroi abbiamo completato tutta Naxxramas, uno dei primi raid dell’ultima espensione di World of Warcraft. Secondo opinione comune questo raid è molto semplice, in effetti lo è, ma per me completarlo questa volta ha un significato molto particolare. Con l’avvento della dual-spec infatti ho deciso di intraprendere la via del curatore, un ruole che richiede più attenzioni e responsabilità di un dps. Per tutta la durata del raid(e non per mia richiesta) mi è stato chiesto di fare il curatore, visto che avevo dato la mia disponibilità avendo i gear per curare efficacemente.

    Forse non è stata una buona idea cominciare a curare in un raid, però devo dire che mi sono divertito molto a provare un nuovo aspetto di questo gioco. Non ho avuto molti problemi devo dire, anche se contro un boss che richiede degli healer con una certa esperienza ho dovuto ricambiare spec a dps perchè non riuscivo a curare come dovevo. Sono ancora un novizio nell’arte della cura, ma spero di migliorare con il tempo.

    Eccovi quindi un bello screenshot di me in outifit da curatore con la carcassa del punultimo boss di Naxxramas:  Sapphiron.


  • Dal mondo di Warcraft: Impressioni di un primo Raid

    Maexxna... bel nome per un ragno gigante.

    Maexxna... bel nome per un ragno gigante.

    Esattamente ieri ho fatto la mia prima esperienza di raid a Naxxramas normale, ovvero la versione con 10 giocatori. Abbiamo fatto senza alcun problema l’Arachind Quarter e finito quello siamo passati direttamente al Construct Quarter. Abbiamo eliminato senza alcun problema il primo boss Patchwerk, mentre con il secondo, Grobbulus, siamo stati annientati due volte per lo stesso stupido motivo: improvvisamente abbiamo avuto tutti un lag pazzesco,  cosa che non aiuta molto visto l’abilità particolare del boss(che poi è il fulcro della difficoltà del boss). In pratica il boss rilascia ogni volta su un personaggio a caso uno status che si chiama Mutant Injection, chi ha questo status ha 10 secondi per andare il più possibile lontano dai suoi compagni prima che il “timer” scada, rilasciando sul terreno un gas venefico che fa danno a tutto quello che ha nel suo raggio di azione. Quindi pensate cosa può succedere se all’improvviso se si ha un lag insostenibile: il personaggio con il Mutant Injection sta fermo insieme ad i suoi compagni… e siamo tutti morti prima di capire qualcosa. Ucciso Grobbulus ci siamo fermati al boss seguente: Gluth. Purtroppo io ed alcuni nuovi alle meccaniche dei raid abbiamo fatto degli errori imperdonabili che hanno causato la sconfitta del gruppo.

    Come detto prima ci siamo fermati qui. Ora dopo un breve riassunto ecco le miei impressioni su questa prima esperienza.

    E’ stato divertente per certi versi, per altri invece proprio per niente, sarà anche il fatto che non sono ancora molto affiatato con questa nuova gilda e non ho confidenza con nessuno. Il problema dei boss di World of Warcraft(e non solo) è che un giocatore non ha alcun modo di intuire quale sia la strategia da usare contro un boss senza prima essersi documentato. In parole povere se uno vuole fare qualcosa, deve prima girare per internet sulle varie wiki e video di youtube per sapere in anticipo il da farsi. Cosa normale se sei un giocatore hardcore di World of Warcraft, cosa terribile se sei un giocatore più casual. Sia messo in chiaro che non sto criticando la difficoltà dei boss, ma la meccanica in generale. In pratica o ti “nerdizzi” un poco, oppure puoi sognarti di giocare al contenuto più succoso del gioco. Quello che a mio parere dovrebbe fare la blizzard è fare in modo che il giocatore possa intuire la strategia da usare con un boss direttamente nel gioco, un po’ come a Zelda per farvi un esempio. Se poi esiste una modo migliore scoperto da un giocatore, tanto meglio, quel giocatore avrà molto più onore e gloria. Nessuno forse lo ha mai fatto in MMORPG e ovviamente non avverà mai nemmeno a World of Warcraft. Sono sicuro che la blizzard potrebbe senza alcun problema, ma è ben chiaro quale sia il suo target di giocatori per i raid. Diciamo che è la visione d’insieme che non mi è piaciuta, per tutto il resto è stato molto divertente e probabilmente non me lo sono goduto pienamente perchè ero attento a non commettere errori e quindi ero molto teso.

    I raid di World of Warcraft prendono molto tempo e c’è bisogno di un’attenzione non indifferente. Se devo essere sincero non so se il gioco valga la candela… vedremo più avanti.